Finalità della misura Esodo
La misura Esodo (S.4) del Codice di prevenzione incendi serve ad assicurare che gli occupanti possano raggiungere un luogo sicuro o permanere al sicuro, autonomamente o con assistenza, prima che l'incendio determini condizioni incapacitanti negli ambiti in cui si trovano. Il sistema di esodo è l'insieme delle misure di salvaguardia della vita che rendono possibile questo obiettivo, ed è una misura di protezione passiva.
Le definizioni chiave
- Luogo sicuro: luogo in cui il rischio d'incendio per chi vi sosta o transita è permanentemente trascurabile.
- Luogo sicuro temporaneo: rischio temporaneamente trascurabile, durante l'esodo.
- Spazio calmo: luogo sicuro temporaneo dove gli occupanti possono attendere e ricevere assistenza per completare l'esodo.
- Via di esodo: percorso senza ostacoli al deflusso che porta gli occupanti dal punto in cui si trovano a un luogo sicuro.
- Corridoio cieco: porzione di via d'esodo da cui è possibile l'esodo in un'unica direzione.
Uno spazio a cielo libero può essere luogo sicuro se è collegato a una pubblica via in ogni condizione di incendio, protegge dai prodotti della combustione e dai crolli ed è abbastanza ampio da contenere gli occupanti.
Le modalità di esodo
Le modalità possibili sono quattro:
- Esodo simultaneo: spostamento contemporaneo di tutti gli occupanti fino a luogo sicuro.
- Esodo per fasi: in strutture con più compartimenti, si evacua prima il compartimento di primo innesco e poi gli altri in successione.
- Esodo orizzontale progressivo: gli occupanti passano dal compartimento di primo innesco a un compartimento adiacente capace di contenerli e proteggerli finché l'incendio è estinto o si procede a un'evacuazione successiva.